Colore rosso rubino intenso dalla fine perlatura che ne rivela la natura frizzante. Al naso sprigiona sentori fruttati di ciliegia e frutti rossi. Al palato si presenta di ottima struttura, vivace, avvolgente e intenso con un’ottima tipica vena di acidità. Ottimo per il momento dell’aperitivo, si accompagna piacevolmente ai primi e alle carni rosse. Interessante l’abbinamento con il baccalà e con le ostriche. Si consiglia di servirlo alla temperatura di 12°C.

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Dal colore rosso rubino intenso tendente al violaceo e dalla frizzante perlatura fine che si esprime in spuma vivace ed evanescente. Dal profumo fragrante, aromatico di uva prusina. Il sapore è armonico, sapido, fruttato. Equilibrio tra acidità e moderata alcolicità. Ben si accompagna a pasta, pizza, pesci grassi, formaggi mediamente stagionati. Ottimo anche come aperitivo. Si consiglia di servirlo alla temperatura di 12°C.

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Il colore giallo paglierino con riflessi verdognoli fa da preludio alla tipica aromaticità varietale con sentori leggeri di fiori gialli e bianchi, il perlage fine e persistente amplificano le note fruttate di pera e mela gold tipiche del Pignoletto coltivato nelle nostre terre modenesi. Al gusto l’equilibro fra freschezza e dolcezza conferisce la tipica versalità che rende questo vino ottimo sia come aperitivo che come vino a tutto pasto rendendolo il giusto accompagnamento della cucina emiliana e anche di molti piatti tradizionali della cucina italiana.

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Dal colore rosso rubino intenso, si apre al naso con tipici sentori di violetta, ribes e frutti rossi. La bocca è fresca, vibrante con finale morbido e croccante tipica del Sangiovese romagnolo, vino da servire a 14-16 gradi, può essere abbinato ad una ampia gamma di pietanze come pizza, primi piatti tipici della tradizione italiana, formaggi e salumi nonché con carni rosse importanti. La ottima struttura e la qualità del vino ne permette un ottimo invecchiamento nel tempo.”

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Se si vuole ottenere piacere dal proprio lavoro occorre coniugare innovazione e cultura. Noi, in maniera innovativa per le uve di Lambrusco, abbiamo scelto un impianto a “cordone speronato” con una bassa produzione di kg. 12000 di uva per ettaro che, insieme ad una potatura a due sole gemme per sperone, ne limita la carica produttiva migliornadone corposità e struttura, producendo così migliori estratti per un Lambrusco che dà piacere a noi e a tutti gli amanti di questo vino. Il cordone speronato è costituito da un tralcio permanente sul quale possono essere inseriti un numero intelligente di speroni.

Si commuove ancora Alberto Salvadori quando racconta del bel podere di Piumazzo lasciatogli in eredità dalla madre Anna Maria, La Battagliola. Era il 1999 e la campagna nella piana modenese era ancora seminativa ma lo restò per poco, bastò un sogno premonitore a convincerlo che il destino della sua terra era un altro, più nobile e ambizioso, quello di produrre del buon vino. Da lì iniziò la sua riconversione da imprenditore della logistica a contadino e quella della sua terra da coltura estensiva a culla di settantamila barbatelle di Lambrusco Grasparossa. Il trasporto di merci via aria, via acqua e su rotaia lo ha portato in giro per il mondo, ma l’emozione di veder crescere quelle barbatelle, prender forma i filari e spuntare quei grappoli di uva di un rosso profondo quasi blu, lo ha negli anni trasformato. Ha scelto il vitigno più vocato in quella terra, il Grasparossa. La sfida era importante, quella di proporre un Lambrusco di qualità e personalità in un mercato che si è, almeno in parte, concesso a logiche meramente commerciali. La passione di Alberto Salvadori è condivisa dai figli Beatrice e Tommaso. Beatrice, dopo aver vissuto a Milano per molti anni, ha iniziato ad affiancarlo e a condividere con lui la passione per il vino. Tommaso guida oggi a Bologna la Fratelli Salvadori, azienda di famiglia alla quarta generazione. La vita impone un ritmo sempre più serrato ma gli impegni di tutti si dissolvono quando l’appuntamento è alla Battagliola per la vendemmia, una degustazione, il primo imbottigliamento o un semplice incontro tra amici. È l’amore per la loro terra che li accomuna e li tieni così uniti, il senso della continuità che si perpetua attraverso le stagioni.

MERANO WINE FESTIVAL AWARD 2014, RICONOSCIMENTO DELLA GIURIA

LA BATTAGLIOLA anche quest’anno si è aggiudicata un importante riconoscimento dalla giuria del MERANO WINE FESTIVAL AWARD ImmSoddisfazione per l’Award assegnato per il secondo anno consecutivo al nostro “15”. Ancora una volta il nostro lambrusco è stato riconosciuto e

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La Battagliola: un Lambrusco di qualità e di nicchia

Il nostro giro alla scoperta delle cantine che tengono alta l’immagine della Lambrusco Valley nel mondo del vino ci ha portati a Castelfranco Emilia. Qui, nella frazione di Piumazzo, abbiamo incontrato Alberto Salvadori, un imprenditore che a cavallo fra lo

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LA BATTAGLIOLA SI AGGIUDICA IL MERANO WINE FESTIVAL AWARD

Un grande risultato quello conquistato dal LAMBRUSCO GRASPAROSSA LA BATTAGLIOLA 2012 alle selezioni del Merano Wine Festival 2013, riconoscimento dell’alta qualità del vino che ha ottenuto, da parte della giuria di tecnici ed esperti di Merano, un punteggio compreso fra

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CON DOSAGE, LA BATTAGLIOLA CAMBIA VESTE

Dieci vendemmie e non sentirle, un compleanno che Alberto Salvadori ha voluto festeggiare vestendo il suo Lambrusco Grasparossa con un’immagine più adulta, matura, proprio come i suoi vini. Un nuovo logo, più moderno, che incornicia il blasone di famiglia ed

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Azienda Agricola La Battagliola

Amm.ne : Via Castiglione 113 – 40136 Bologna
Vigneto : Via Muzzacorona 118 – 41013 Piumazzo

Tel. +39 051 0929023
Fax. +39 051 557794

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